Foschi et al. 2025 — Dual vs single antiplatelet in non-cardioembolic stroke (propensity matched)
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Antiaggreganti Ictus
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Antiaggreganti Ictus
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Le Linee Guida attuali raccomandano l’utilizzo della DAPT in profilassi secondaria in pazienti con TIA ad alto rischio di recidiva (ABCD2 score>4) e/o Minor Stroke (NIHSS 0-3) di origine non cardioembolica, nel più breve tempo possibile dall’esordio dei sintomi, idealmente entro 12-24 ore dall’esordio. La durata consigliata della DAPT è di 21 giorni, proseguendo successivamente con la singola antiaggregazione. Inoltre, in pazienti con ictus ischemico o TIA e stenosi intracranica severa, è raccomandata la DAPT per 90 giorni associata ad una gestione aggressiva dei fattori di rischio rispetto all’angioplastica con stenting.
Aggiornato al 18 luglio 2026
Nei pazienti con CAA probabile secondo i criteri attuali, la terapia antiaggregante in prevenzione primaria dovrebbe essere evitata. In presenza di indicazione in profilassi secondaria (pregresso ictus ischemico/TIA o cardiopatia ischemica), l’antiaggregazione in monoterapia può essere considerata, individualizzando la decisione, anche sulla base dei markers neuroradiologici.
Aggiornato al 18 luglio 2026
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